Le feste e i party
Per introdurre il discorso è necessario cominciare a porre delle differenze per capire che cosa si
vuole organizzare. Spesso infatti si reputa che una festa, un party o un ricevimento siano la stessa
cosa ma così non è. Cominciamo con il definire il termine festa. Una festa include
più definizioni, in genere una festa rappresenta un giorno in cui si celebra qualcosa e spesso viene
accompagnata da astensione dal lavoro. Per esempio una festa può essere religiosa o civile: pensiamo
alla festa del Natale o alla festa della Repubblica. Inoltre una festa può sottendere il giorno in
cui viene festeggiata una particolare persona, sempre per via di una ricorrenza come una festa di
compleanno o l'onomastico. In generale allora possiamo dire che una festa riguarda una particolare
ricorrenza, un particolare scopo.
I party invece rappresentano la categoria dei
ricevimenti, per l'appunto il termine party tradotto in italiano significa ricevimento. Il party
non cade sotto particolare ricorrenze ma è caratterizzato da un tema. Avrai certamente sentito parlare
dei pigiama party, ecco un esempio per capire come un party sia caratterizzato da un tema. In effetti
il termine party funziona da aggettivogeno per accompagnare un termine che specifica il tipo di party
che si organizza: prendiamo come esempio un pizza party; è logico che si tratterà di un ritrovo di
amici nel quale si mangerà pizza tutti insieme magari accompagnata da un film. Per esplicare ancora
meglio il concetto di party possiamo pensare alle nuove tendenze dei giovani, tanti parlano di
droga party dove si consumano varie tipologie di droghe come marjiuana, oppure agli alcool party dove
l'obiettivo è l'ubriacatura collettiva.
Organizzare una festa o un party
Organizzare una festa o un party può essere per molti versi facile, soprattutto fra i più giovani:
è sufficiente un luogo (una casa libera) dove poter trasgredire. Ma certo non tutti sono alla ricerca
della trasgressione, anzi. L'obiettivo di una festa o un party può essere semplicemente quello di
celebrare un compleanno, vediamo allora come ci si può muovere per l'organizzazione. Cominciamo con
il dire che la paura di molti sia quella di non riuscire ad organizzare qualcosa all'altezza della
situazione oppure di avere il terrore che non si presenti nessuno o infine che le gli invitati non si
divertano. Detto questo la prima regola è quella di non avere paura, senza provarsi non si
otterrano mai risultati!
Vediamo comunque di distinguere due categorie:
- piccole feste o piccoli party
- grandi feste o grandi party
Piccole feste o piccoli party
In questo caso i preparativi sono più facili, si contempla nella categorie feste fra amici per il
Sabato sera, piccole feste di compleanno o feste per celebrare una promozione in ambito lavorativo.
Cominciamo con il discutere la location ossia il luogo dove si terrà la festa o il
party. Essendo la cosa di modeste dimensioni, diciamo un massimo di 50 persone, dobbiamo pensare ad
una serie di cose. Innanzitutto al fatto che lo spazio deve essere adeguato al numero di invitati:
a voi piacerebbe stare compressi in uno spazio molto ristretto? Di certo no e nemmeno ai vostri
invitati. Quindi particolare attenzione al luogo dove si terrà la festa, deve esserci sufficiente
spazio per tutti, magari una grande sala. Se scegliete di organizzare il party in casa, ponete
attenzione a chiudere accuratamente le stanze nelle quali non volete trovare sorprese. C'è sempre
la possibilità che qualcuno stia male e decida di scaricare il contenuto dello stomaco sul vostro
letto o che utilizzino lo stesso per altri scopi... Avete presenti i film comici made in USA vero?!
Un fattore poco considerato è la questione appendi abiti: se avete un discreto numero di invitati
dovrete pensare a dover far riporre borse e cappotti, spesso la stanza da letto, in seguito chiusa a
chiave, può rivelarsi una buona soluzione. Superato il problema abiti, passiamo al problema
musica: scegliere la musica adatta ad una festa non è una cosa semplice.
Bisogna adattarsi allo stile della festa o del party e per questo sarebbe preferibile conoscere
"il target" che si va ad invitare. Per esempio in una festa per una promozione lavorativa dove
l'età media è fra i 30 ed i 40 anni può essere adeguata della semplice musica commerciale pop\rock.
Al contrario se il target è dai 40 anni in su la musica classica è spesso una scelta molto apprezzata.
Infine se il target è molto giovanile e il tema del party è particolarmente trasgressivo sarà il
caso di orientarsi verso musica elettronica, techno house e dance. Per i più appassionati, se e
soltanto se il gruppo di persone invitate condivide l'interesse, ci si può orientare verso generi
meno conosciuti come l'hardstyle o hardcore.
Per quanto riguarda il bere e mangiare ecco alcuni consigli: innanzitutto piatti e
bicchieri rigorosamente in plastica! Il buffet non deve essere eccessivo ma contenere spizzichini,
a meno che l'obiettivo del ritrovo comprenda la cena. E' meglio dosare la quantità di cibo presente
sul tavolo, per evitare assalti alla carovana da parte degli invitati e ritrovandosi il banchetto
svuotato nel giro di pochi secondi. Attenzione al discorso allergie od ai cibi troppo saporiti:
meglio una tartina classica con salame e salsa rosa piuttosto che qualcosa di elaborato ma non
gradito. Infine attenzione a chi potrebbe avere problemi di allergie, penso che non sia il desiderio
di nessuno vedere uno shock anafilattico in diretta! Quindi cibi classici, tartine pizzette focacce..
Sulle bevande, dipende dal tema della serata. In un party alcoolico sarù più indicata la vodka
alla coca-cola, in una ricevimento di classe meglio un buon bicchiere di vino. Tenete sempre a
disposizione birra (sempre gradita) e acqua.
Diciamo che i punti principali dell'organizzazione di una festa o di un party sono stati visti, un
paio di raccomandazioni ancora:
- Gli invitati vanno contattati rigorosamente via telefono per avere la certezza di una eventuale presenza o meno.
- Nell'eventualità che vi accorgiate che gli invitati non si stiano divertendo, preparate fiumi di alcool oppure eventuali giochi o discussioni da affrontare insieme. Assicuratevi magari la presenza di un amico particolarmente spiritoso, un umorista che sappia far ridere!
Grandi feste o grandi party
I concetti esposti poco sopra sono di sicuro interesse anche per feste di grandi dimensioni, certo che
cambiando le proporzioni cambiano anche le problematiche. Prima su tutte la location: è difficile
collocare 100 e passa persone in un appartamento e qui la fantasia può sbizzarrirsi. E' facile trovare
molte ville, cascine, locali sale e castelli da noleggiare per organizzare feste. Il tutto va
commisurato all'esigenza: un ricevimento in discoteca ha poco senso, meglio noleggiare una villa o un
castello se le possibilità economiche lo permettono. Un compleanno o un party di capodanno al sono
preferibilmente organizzabili in discoteca o disco-pub. Diciamo che la spesa per una semplice sala
parte dal paio di centinaia di euro fino a raggiungere qualche migliaio di euro per ville e castelli.
E' possibile organizzare feste o party anche all'esterno, magari in un giardino. In questo caso i
costi diminuiscono ma attenzione al meteo ed alla temperatura!! Ultima raccomandazione, evitare posti
troppo dispersivi, si rischia di perdere l'atmosfera.
La musica assume in questo caso un ruolo fondamentale, certamente visto l'ampia gamma di gusti che
possono avere 100 e oltre persone sarà indicabile la possibilità di ingaggiare una band live o un
dj. Il costo è maggiore, anche perchè bisogna provvedere all'impianto stereo che deve essere scelto
accuratamente e molto potente in quanto la mole di persone "taglia" le onde sonore e la resa dei
volumi potrebbe essere troppo scadente. Per soddisfare tutti è certamente meglio far suonare pezzi
di ogni genere, dal pop al rock al metal alla dance o al revival. Se non organizzate la festa o il
party in luoghi appositi (es. discoteca) potrebbe essere necessario pagare la tassa SIAE.
Aumentando il numero di persone invitate sarà difficile poter gestire il reparto cibo da soli, sarà
quindi necessario orientarsi verso la scelta di una azienda di catering. I professionisti del settore
sanno consigliare un menu adeguato all'esigenza, sicuramente valgono le regole sopra: cibi vari,
leggeri e spizzichini.
Concludiamo il discorso con ulteriori consigli: aumentando il numero di persone potrebbe essere
necessaria la presenza di un butta fuori che garantisca la sicurezza di tutti. Infine, un bar man e
un bancone adeguato penso siano obbligatori!
Addio al celibato
Prima di dire "Si" e di compiere il grande passo (e il grande errore) del matrimonio, la tradizione
vuole che lo sposo sia sottoposto all'ultima tentazione per essere sicuri al 100% della sua scelta e
per soddisfare le sue voglie, certo senza esagerare. La festa di addio al celibato si organizza
solitamente circa una settimana prima del giorno del matrimonio. Nella notte dell'addio al celibato
è concesso di tutto, per questo spesso vengono organizzati in locali notturni notti brave con
spogliarelli, giochi erotici e fantasie strane. I più tradizionalisti possono semplicemente orientarsi
verso una cena con bevuta, di certo meno classica ma comunque efficace.
L'obiettivo della serata deve essere quello di poter realizzare tutte le fantasie che non si potranno
più mettere in atto durante il matrimonio, così lo sposo può decidere di essere coccolato dolcemente
da alcune modelle bionde e formose. Un ruolo fondamentale per la riuscita della serata sono gli
scherzi erotici. Una idea può essere quella di regalare al futuro sposo un bel paio di mutande
simpatiche, magari a forma di animale, e costringerlo a ballare davanti a tutti con questo consumo
ridicolo e giocoso. Molti night club e lapdance offrono la possibilità di affittare l'intero locale
per una notte intera, così come piccole discoteche, agriturismi o ristoranti.
Addio al nubilato
Mentre il tuo futuro sposo si sta spassando con due modelle da capogiro non ti puoi assolutamente permettere di stare seduta sul divano da sola! E' ora di rilassarti, chiamare le tue amiche o colleghe ed organizzare la tua festa al nubilato, da far coincidere con quella del tuo futuro sposo. Le regole dell'addio al nubilato sono identiche a quelle del celibato, divertirsi ad ogni costo. La società attuale non ci ha ancora abituati alla libertà della donna, per lo meno paragonabile a quella dell'uomo. E' ora di prendersi la rivincita! Si parte con una cena con le amiche, dove il vino abbonda, si prosegue con serata in disco-pub sempre accompagnate da un cocktail dove è d'obbligo ballare animatamente per mettere in mostra le proprie curve e far sognare gli altri maschietti. Dopo lo sfogo della danza, quando la mente è libera dai mille problemi del matrimonio, è ora di passare a vedere uno spogliarello come si deve. Fisici degni del nome, balletti mozzafiato, sederi da film e tanta voglia di divertirsi sono la chiave per un addio del nubilato con successo. Anche qui sono d'obbligo scherzetti sexy come costumi di vario tipo o semplici oggetti fallici, che susciteranno le risate di tutte le amiche.
Feste per bambini
Quando si organizza una festa per bambini, l'imperativo è sorprendere. I bambini sono molto fantasiosi
e hanno un loro mondo immaginario non paragonabile alla mentalità adulti. Sono sognatori, hanno una
memoria fotografica molto sviluppata e vogliono essere stupiti continuamente. Per questo è molto
importante l'ambiente, il colore, i palloncini, i festoni, le torte, i giochi, le palline, le stelline
e tutto ciò che possa creare un clima giocoso. Se si vuole stupire efficacemente allora sarà
necessario un animatore che sappia divertire e far giocare i bambini per esempio con palloncini
colorati di varie forme e altri giochi gonfiabili. I gonfiabili hanno il vantaggio oltre che di
creare un momento di gioco e di divertimento, di istruire il bambino alla motricità e di sviluppare
le proprie capacità fisiche. Inoltre un ruolo particolarmente affascinante è assunto dalla magia e
dai giochi di prestigio, semplici ma che comunque lasceranno sbalorditi i partecipanti alla festa.
La regola per organizzare una festa efficace è quella di coinvolgere tutti quanti in momenti di
svago, gioco di gruppo, di squadra, susseguito da ritmi quasi vertiginosi in cui si alternano
maghi, animazioni, musica danza e di nuovo giochi.
